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Collezionismo e recensioni sull'opera lirica

  1. Concerto di Stefano Bollani e la sua Band al Teatro Guglielmi di Massa 17.04.2009

    Non avevo mai ascoltato un concerto di Stefano Bollani, credetemi è da non perdere !!! anzi, se stasera ci fosse il solito concerto con i soliti brani, andrei di nuovo !!! a me capita pochissime volte, la leva determinante consiste nel fatto che questo eccentrico Artista riesce con facilità  di continuo a improvvisare, stupefacente !!! gli altri della band ottimi, erano affiatati in piena sintonia con il superbo pianista…………………

  2. Ernani di G. Verdi – 05/04/2009 Teatro Comunale L. Pavarotti di Modena

    L’Opera in scena Ernani di G. Verdi, scenografia stilizzata un pò fredda, dove i cantanti si muovono in vari momenti con incertezza, questo credo per una scelta registica, il coro nella sufficienza, il direttore è mancato nei momenti espressivamente più rilevanti che lo spartito Verdiano reclama, tempi troppo veloci, che spesso, soprattutto nei concertati, mettevano in difficoltà i cantanti.
    L’ Ernani di Zulian ha voce di bel colore e smalto, ma, quando il canto Verdiano !! impone !! il suo credo…

    L’ Elvira di Amarilli Nizza, ha avuto momenti di rilievo nel cantabile, buone le agilità, tra l’altro alcune che non sentivo da tempo, ma negli estremi acuti si è evidenziata una certa difficoltà, forse dovuta a stanchezza, data l’apertura di tagli nell’aria del 1 atto, o ad un spartito non semplice (continua…)

  3. Andrea Chenier di U. Giordano – 29/03/2009 Teatro Carlo Felice

    Sceneggiatura in linea con la tradizione, produzione vista molti anni fa al Teatro alla Scala di Milano, ben riuscita nell’ambientazione, belli i costumi, la regia piacevole e in sintonia con il racconto, in particolare il finale del secondo atto,

    di seguito l’incontro tra Gerard e Maddalena del 3 atto, e l’efficiente risultato ottenuto nella scena del processo.

    La direzione sempre attenta del Maestro D. Oren riesce a ottenere risultati ottimali dall’orchestra, ma, l’eccessiva carica orchestrale alcune volte, preclude ai cantanti soprattutto nelle zone acute, di esprimersi al meglio.

    Il coro inizialmente imitando il sospiro dei pastori è disuguale, ma nel finale di “ o pastorelle addio” riesce a chiudere bene, il seguito ottimamente. (continua…)